Mozart a Terracina

15310166_345261419168057_54077868_n

La storia descritta in “Mozart a Terracina” si svolge in uno straordinario scenario, naturalistico, architettonico, archeologico quale è quello dell’Agro Pontino  sul finire  del 1700.

Oltre che il  paesaggio, un giovanissimo artista straniero è il protagonista che percorre quelle strade e quei caratteristici borghi che riportano il lettore indietro negli anni immergendolo in un’atmosfera d’altri tempi ormai dimenticata ed in parte sconosciuta.

Si scoprono così i mondi nascosti e l’organizzazione dei viaggi nel 1700, il sistema delle locande e delle stazioni  di posta, la cucina dell’epoca, il fenomeno del brigantaggio e la situazione storico-politica di un luogo posto al confine tra lo Stato Pontificio e il Regno borbonico delle Due Sicilie.

Il testo, man mano che si procede nel viaggio verso Napoli, è corredato di numerose immagini dell’epoca e di verosimili descrizioni che riguardano il protagonista tanto da rendere molto interessante e scorrevole la lettura di questa rappresentazione di un’epoca, quella dei viaggiatori del “Gran Tour”, e del territorio ricco di innumerevoli testimonianze.

Attraverso la storia del protagonista e la conoscenza del territorio il testo cerca di “smuovere” la curiosità del lettore non solo verso una più approfondita conoscenza della Storia e del territorio ma anche verso la conoscenza artistico-musicale del protagonista che è un genio assoluto del suo tempo, riscoperto ed osannato anche in tempi moderni e più recenti per gli effetti che la sua musica pare abbia su diverse tipologie di malattie tanto che tali risultati sono stati chiamati “effetto Mozart”.

Con questo lavoro “La vita di Mozart nel Sud Italia acquista così una nuova luce” mentre “la ricerca storica attenta ed approfondita rende davvero pregevole questa pubblicazione”.